Cari Soci, Amici, Aggregati e Simpatizzanti, un altro anno è giunto al termine ed è giunto al termine anche il mio secondo mandato da Presidente; grande esperienza coinvolgente che ha dato a tutta la Sezione un assetto diverso e di grande compartecipazione; grazie a tutti Voi che rispondendo alle tantissime iniziative avete avuto la voglia e la carica di far crescere la Sezione di Firenze all’interno dell’Associazione Nazionale Alpini.

Abbiamo reso gli onori al ns. amato Tricolore che con i suoi colori carichi di significato rende indivisibile la ns. Patria, l’Italia; VERDE come la Speranza, BIANCO la Pace e ROSSO come il Sangue versato per la libertà. Il saluto attivato dal ns. Cerimoniere è stato accompagnato dal Canto degli Italiani, l’Inno di Mameli che il compositore Michele Novaro abbellì con un potente ed universalizzante SI finale che, oggi, su indicazione dello Stato Maggiore della Difesa e del Governo, con decreto presidenziale del 14 marzo 2025 ha tolto impedendo di pronunciarlo nelle cerimonie ufficiali di rilevanza istituzionali.

Il minuto di silenzio che adesso chiederò è per rendere un fraterno saluto ai ns. Alpini “Andati Avanti” nel 2025, ben 37 ai cui famigliari ho partecipato le mie sentite condoglianze, quelle del Consiglio e di tutta la ns. bella Famiglia alpina.

Prima di riflettere sull’anno trascorso e sulle ns. attività, presenze e collaborazioni, mi concedo alcuni dovuti e stimati ringraziamenti a coloro che appoggeranno lo zaino a terra per giuste riflessioni ma con grande dispiacere. Prima di tutti, non me ne vogliate, attribuisco un grande ringraziamento al mio Vicario, il Vice Presidente Ferrari Piero, oggi degno Presidente dell’Assemblea, che mi ha supportato alacremente in tante situazioni di rappresentanza e di particolari ufficialità.  Piero continuerà a collaborare per il ns. giornale e passerà gradualmente la stecca al prossimo Responsabile. Nuovamente grazie Piero.

Altri ringraziamenti vanno giustamente spesi per Fiorini Adriano, ottima figura anche nell’Unità di Protezione Civile, costretto a lasciare per complicati impegni famigliari di salute. Grazie Adriano. Ancora vorrei ringraziare Gaziano Salvatore che simpaticamente e scherzosamente all’interno del CDS è divenuto l’uomo delle 3 cariche, tutte con la stessa iniziale; Consigliere, Cassiere e Cuoco. Grazie Salvatore, ti aspettiamo per presentarci prossimamente qualcuna delle tue stellate cenette. Infine voglio salutare e ringraziare per le sue capacità direttive e per le sue esaustive incombenze Dalle Mese Osvaldo che si è trasferito per motivi famigliari in provincia di Vicenza e quindi non ha potuto ripresentare la sua candidatura. Grazie Osvaldo.

Concludo con i ringraziamenti a tutti gli altri Consiglieri non dimenticandomi certamente di coloro che si sono ripresentati nella lista dei Candidati per proseguire, se eletti, in questa stupenda, appagante ed intensa esperienza. Vorrei fare una precisazione non di poco conto; venire a presenziare ai vari Consigli, esporre la propria opinione ed idea, rappresentare la Sezione, che diventa il primo dovere, ai tantissimi impegni ed essere responsabile in solido con il Presidente come facenti parte di una vera Azienda è da svolgere in un solo modo, con amore, con dedizione e con una certa competenza per onorare il rispetto, la stima e l’affetto che ancora oggi le ns. Comunità hanno per l’Alpino. Non ce lo dimentichiamo mai.

Questo prossimo mandato 2026-2028 vede ancora un’importante e folta presenza di Candidati, ben 19, e questa imprime veramente tanta carica per andare avanti col giustificativo significato che il progetto iniziato nel 2020 sta dando ottimi risultati e quindi proseguire sullo stesso sentiero e non mollare.

Il 2025 ha visto un grande fermento di manifestazioni alpine, nazionali, sezionali e di gruppo e quindi non continuiamo a dire che non possiamo, non ce la facciamo, che siamo rimasti tre gatti ed   altre    simili lamentele; è vero che non possiamo opporsi allo scorrere anagrafico anche se diciamo che per gli Alpini non esiste l’impossibile, ma è proprio per tutto il Battaglione ricostituito nel Paradiso del Generale Cantore che tutti noi dobbiamo fino all’ultimo Alpino tenere alta la Penna.

Dopo sei anni, mi conoscete bene e sapete che non amo solitamente fare la lista della spesa nell’elencare le attività che abbiamo svolto oppure quelle alle quali abbiamo presenziato, ma le tre manifestazioni rinverdite da questi ultimi CDS, hanno giusto titolo di essere ricordate.

Sabato 13 e domenica 14 settembre a Montemurlo, Baglioni Mauro ed i suoi Alpini, Amici ed Aggregati hanno organizzato un perfetto e solenne Raduno Sezionale che traguardava con il 50° Anniversario di Fondazione del Gruppo. Nella due giorni si è certamente rinsaldato il legame tra gli Alpini ed il territorio, lasciando a futura memoria una scultura molto significativa e suggestiva nella quale un Nonno Alpino porge un libro “SPESSO CADUTI MA SEMPRE RIALZATI” alla sua nipotina, guarda caso a pagina 33. Manifestazioni come questa mettono in risalto come lo spirito alpino sia ottimamente amalgamato con le proprie Comunità grazie alle ns. primarie qualità che oggi, purtroppo, stanno perdendo la loro genuinità, come lealtà, forza d’animo, generosità ed impegno verso il prossimo; sono la sana dimostrazione del valore che hanno gli Alpini per le Amministrazioni Comunali nelle quali sono radicati. Il Sindaco di Montemurlo Simone Calamai ed il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani hanno fatto da cornice a tutto questo con le loro considerazioni su quanto gli Alpini hanno fatto, fanno e certamente faranno. “Un faro per tutti noi nel segno della pace e la loro storia è esempio continuo di profondo senso civico.” Bisogna vivere questi momenti per prenderne coscienza e questa due giorni ne è stata la prova. Grazie Mauro.

Domenica 5 ottobre la Sezione di Firenze ha commemorato il Patrono degli Alpini, San Maurizio, a Borgo San Lorenzo dove il Gruppo omonimo ha festeggiato i propri 90 anni di fondazione. Ottima presenza di Gagliardetti e nella sua semplicità la giornata è corsa via nella più tradizionale scaletta delle ns. manifestazioni. Attenzione, semplicità non vuol dire assolutamente mancanza di valori e di principi; tutte le ns. attività istituzionali anche le più sintetiche annoverano il rispetto per i ns. Defunti, l’amore per la ns. Bandiera e l’attaccamento alla ns. millenaria Civiltà Cristiana. Il Sindaco Leonardo Romagnoli ed il Pievano Don Luciano Marchetti hanno speso bellissime e profonde parole sugli Alpini in generale e sugli Alpini di Borgo San Lorenzo in particolare.    Grazie di tutto questo Giuseppe.

L’ultima domenica di novembre si è compiuto l’atto ufficiale finale della nostra Sezione; è stata realizzata la chiusura dell’anno sociale a Scarperia ed in tale occasione il Gruppo di Scarperia in collaborazione con il Gruppo di Vicchio ha realizzato una buona manifestazione con tanti Gruppi presenti  con i loro Gagliardetti  e con il simpatico e funzionale accompagnamento di una improvvisata Fanfara diretta dal Maestro Vinicio, Alpino del Gruppo di Vicchio. Al termine della cerimonia religiosa celebrata da Don Antonio Cigna gli elogi per gli Alpini in congedo si sono uniti a quelli del Sindaco di Scarperia e San Piero , Federico Ignesti. Un sincero grazie al Capogruppo Danilo Ravalli ed a tutti i suoi Alpini, Amici ed Aggregati.

Una partecipazione importante a tutte le ns. manifestazioni è quella dei ns. Cori ANA; il Coro Alpino del Mugello ed il Coro Su Insieme che nonostante la necessità di rimpinguare le loro fila, tengono duro e riescono a trasmettere egregiamente la tradizione della coralità alpina; grazie ragazzi, mi raccomando rispondete sempre presente alle chiamate dei ns. Gruppi. E’ importante.

Molti dei ns. Gruppi si sono già candidati per future attività cosiddette classiche e per celebrare i loro vari Anniversari e di questo il Consiglio di Sezione ne è felicissimo e cercherà di partecipare ed essere vicino a tutti Voi con i mezzi a sua disposizione.

Altra presenza in cui la ns. Sezione ha fatta la sua egregia parte è stato il 3° Raduno degli Alpini della Toscana svoltosi a Barga in Garfagnana  nel settembre appena trascorso dove  l’idea di organizzare un pullman  ha sortito il risultato sperato; una buona presenza di Alpini e tanti Gagliardetti in un ambiente molto accattivante dal punto di vista paesaggistico. Al termine delle varie cerimonie ufficiali la Vice Sindaca di Pistoia, Anna Maria Celeste, ha ricevuta “la Stecca” dalla Sindaca di Barga, Caterina Campani, per la realizzazione del 4° Raduno che si svolgerà a Pistoia a settembre 2026 da venerdì 11 a domenica 13. La gestione dell’intera organizzazione sarà una stretta e sinergica collaborazione tra tutti i Gruppi della provincia di Pistoia e sono certo che avrà un ottimo successo; Repetita Iuvant.

Avrete avuto modo di leggere su “La Nostra Penna” delle tante attività che i ns. Gruppi ed il Consiglio di Sezione organizzano durante l’anno sociale; tipo l’incontro con la Sezione Bolognese Romagnola dopo 100 anni dal primo , allora a La Collina ed oggi a Spedaletto; ancora la consegna dei pandori all’Ospedale Pediatrico Meyer; ancora la Messa Giubilare a Monte Senario celebrata per noi dall’Arcivescovo di Firenze Mons. Gambelli Gherardo ed ancora ed ancora. Dovete, lo ripeto mille volte, far sapere ciò che fate e rendicontarne con articoli e foto. Tutti devono sapere cosa abbiamo fatto per noi e per tutti coloro ai quali passa per le mani il ns. giornale e magari potessimo farne più uscite delle due che facciamo.

Un intero anno sociale così intenso di attività fa scaturire mille riflessioni e considerazioni che portano inevitabilmente ad esprimere su carta quanto sento di comunicarvi.  Avendo fatta visita a molti dei ns. Gruppi nelle loro sedi posso  ribadire ancora con più forza quanto sia essenziale nella piramide di gestione e comando dell’Associazione Nazionale Alpini la figura del Capogruppo; colui che tiene insieme i mattoni della base di questa figura geometrica. Grazie a tutti Voi cari Capigruppo che vi spendete per armonizzare i vs. Alpini, Amici ed Aggregati e permettete all’A.N.A. di esistere e continuare ad essere quella che è. Il ns. Presidentissimo, come lo chiamo io,  Sebastiano Favero, è uso dire che per gli Alpini non esiste l’impossibile; mi permetto di riportare una frase di uno più in alto di tutti noi, il Patrono della ns. Nazione San Francesco d’Assisi “COMINCIATE COL FARE CIO’ CHE E’ NECESSARIO, POI CIO’ CHE E’ POSSIBILE E ALL’IMPROVVISO VI RITROVERETE AD AVER FATTO L’IMPOSSIBILE”. Questa dovuta considerazione sui ns. Capigruppo la conoscete già a memoria per quante volte me l’avete sentita ripetere.

Diamo spazio alla mia personale riflessione sulla ns. Unità di Protezione Civile che da sempre ho definito una profumatissima rosa con tante spine; oggi fortunatamente più profumata che spinosa. In questi ultimi anni ha cambiato pelle e modus operandi grazie alla visione sinergica ed unica di questa Presidenza con l’appoggio unanime del Consiglio Direttivo. La gestione tecnico-amministrativa ha trovato un team di Volontari che rendono la ns. Segreteria PC una delle più accreditate agli occhi dei vari Enti e della stessa Sede Nazionale con cui collaboriamo e di un Coordinatore che orchestra con amichevole ma risoluta fermezza le mille disposizioni burocratiche che rendono sempre più complicato il lavoro, perché alla fine di questo si tratta, dei Volontari circa un centinaio. Grazie a tutti Voi.

La ns. Unità di Protezione Civile è attualmente organizzata in sei Squadre Logistiche territoriali, operanti sul territorio del Comune di Firenze, della Città Metropolitana di Firenze, della Regione Toscana e della Regione Umbria e fra tutti voglio anche ricordare l’Unione dei Comuni del Pratomagno, la Provincia di Arezzo, la Provincia di Pistoia, la Provincia di Prato, il Comune di Abetone  Cutigliano e l’Unione dei Comuni del Mugello. Fermo restando che i Volontari dell’Unità sono abilitati ad operare su tutto il territorio nazionale ed anche all’estero. E’ dotata, inoltre, di quattro Squadre specialistiche: Alpinistica, Sanitaria, Telecomunicazioni e Informatica e UAS (Droni). Nel 2025 c’è stata un’ ottima presenza all’esercitazione del 4° Raggruppamento a Penne in Abruzzo dal 10 al 12 ottobre con quasi tutte le ns. Squadre specialistiche. Abbiamo collaborato alla realizzazione della Festa della PC del Comune di Sesto Fiorentino e del Comune di Firenze al Giardino dell’Orticoltura  dove sono stati premiati alcuni nostri Volontari con più di 15 e 25 anni di servizio. Sempre nel 2025 si è registrata la nomina del ns. Volontario della Squadra del Valdarno, Fabio Ronconi, quale Coordinatore della Specialità Telecomunicazioni del 4° RGPT. In conclusione nell’anno appena trascorso sono state svolte 842 giornate/Volontario pari a oltre 5.000 ore/Volontario.

La dedizione di tutti coloro che animano la ns. Sezione nei vari Gruppi, Alpini, Volontari, Amici, Aggregati e di tutti coloro che vedono in questa Associazione un fine che giustifica il dedicarsi senza chiedere niente, ha determinato un positivo bilancio economico-finanziario sul quale non voglio soffermarmi nel dettaglio ma di cui desidero evidenziare la stesura e con grande orgoglio ringrazio la ns. Segreteria e Tesoreria che ha lavorato con competenza e con estrema precisione. Grazie veramente di cuore.

Come avete ormai capito, potrei continuare per molto ancora perché le cose fatte con il cuore non generano mai stanchezza ma voglio solamente citare una persona che nel suo impedimento fisico ha sempre nel suo cuore la ns. Sezione ed è il ns. Cappellano Mons. Alberto Alberti che ci ricorda ogni giorno nelle sue preghiere e ci vuole bene per quelli che siamo e per quello che facciamo. L’applauso è per Don Alberto.

Termino veramente con la certezza che la determinazione e la voglia di questi ulteriori tre anni che trascorreremo insieme potranno continuare a trasmettere alle ns. Comunità ed a tutti noi che l’Alpino ha un cervello sotto il suo Cappello e sarà sempre pronto a spendersi per porgere una mano a coloro i quali si trovano in un momento  di bisogno non dimenticando i valori del passato trasmessici dai ns. Veci.

Grazie per la pazienza e l’attenzione ed un applauso per la Sezione Alpini “G.Amati” di Firenze.

Il Presidente della Sezione di Firenze

Francesco Rossi