Cosa è…

…Il Centro Studi dell’A.N.A. si occupa di raccogliere, organizzare e catalogare materiale storico e documentale legato al Corpo degli Alpini  (libri, raccolte storiche, testimonianze dirette, ecc.) e all’Associazione stessa (volontariato, protezione civile, sport, attività sociali, ecc.), in modo da poter mettere a disposizione dei soci e di quanti abbiano interesse tutto il materiale disponibile.

Ciascuna Sezione ha un suo referente e una volta l’anno si tiene un incontro per scambiarsi opinioni e ricevere informazioni dettagliate in merito alle varie iniziative che l’apposita commissione nominata annualmente dal Consiglio Direttivo Nazionale ha in progetto o avviato.

Di seguito la relazione da parte del nostro referente, il Vice Presidente Giampiero Petrelli, dell’ultimo incontro tenutosi a Verona il 3/4 Ottobre.

Incontro annuale dei Referenti del Centro Studi A.N.A.

Come ogni anno, il Centro Studi A.N.A. organizza un incontro, con i Responsabili Sezionali e/o coordinatori di Centri Studi territoriali (Raggruppamenti) per conoscere le attività svolte, per promuovere nuove iniziative e verificare quali e quante attività possono essere intraprese e quante necessarie di verifiche o approfondimenti.

Come noto, o come dovrebbe esserlo, il Centro Studi è il motore propulsivo della vita dell’Associazione occupandosi dei rapporti con le scuole, delle attività e delle problematiche dei Cori e delle Fanfare, della stretta collaborazione con la Stampa Alpina, dei rapporti tra l’A.N.A. e le Truppe Alpine, del sistema delle Biblioteche, del Musei A.N.A., dei Gruppi Storici, e degli Archivi e delle Donazioni che per essi vengono elargite.

Per ognuna di queste l’A.N.A. individua un referente nazionale nella persona di un consigliere coadiuvato, qualora necessario da alcuni collaboratori esperti del settore. I lavori, sono iniziati con la presentazione del programma da parte del responsabile del Centro Studi Paolo Saviolo che dopo i saluti di benvenuto ha ceduto la parola al Presidente Sebastiano Favero il quale ha preso in esame alcuni temi ultimamente in evidenza nell’A.N.A.:

Scuole e giovani :  si è evidenziata la necessità di un maggiore impegno ad essere attivamente presenti nelle scuole con il ricordo della nostra storia e del nostro attuale operato cercando di trasmettere i valori ancora oggi presenti nell’operato dell’A.N.A. (Protezione Civile, Campi Scuola ecc.). In merito a questo ha anticipato che è in via di approvazione un documento legislativo per permettere con più facilità l’accesso alle scuole.

Servizio volontario :  si auspica che possa essere costituito un servizio (volontario o obbligatorio) per poter creare una riserva attiva, costituita da varie specialità utilizzabile in diversi possibili scenari. Questo fa seguito ai momenti collaborativi con le FF.AA. vedi Vardirex.

Libro verde : dare la massima diffusione presso le Amministrazioni locali, le Scuole e negli organismi associativi, non solo lasciando il libro ma spiegando le varie attività svolte.

Futuro associativo : dato atto del calo delle iscrizioni per vari motivi ormai noti, occorre intensificare la ricerca di nuovi iscritti che durino nel tempo facendogli conoscere e trasmettendogli i valori e lavorando sulla promozione delle funzionalità e potenzialità dell’A.N.A.

26 Gennaio 2026 : sarà una giornata particolare per la nostra Associazione, si svolgerà una cerimonia solenne in Friuli per ricordare i 50 anni dal terremoto. In quell’occasione è scaturita la prima vera dimostrazione della solidarietà alpina primo tassello della futura Protezione Civile A.N.A.

Ha preso poi la parola il Vicepresidente Vicario Carlo Balestra il quale oltre a rimarcare alcuni punti trattati dal Presidente ha comunicato all’assemblea quanto è in corso di discussione ai fini dell’approvazione da parte del Governo, di una convenzione tra il Ministero della Cultura e l’A.N.A. che dovrebbe permettere un accesso alle le scuole con modalità semplificate rispetto alle attuali. In particolare sarà una sorta di lasciapassare cui i Dirigenti scolastici dovranno adeguarsi poiché coloro che andranno nelle scuole saranno precedentemente autorizzati.

L’intervento del Col. Mario Renna (Responsabile comunicazione Truppe Alpine) ha ricordato ed approfondito i rapporti che ultimamente si stanno sviluppando tra l’A.N.A. e le T.A. sottolinea l’importanza dei Campi Scuola che danno la possibilità ai partecipanti di conoscere e vivere la vita militare e dei militari in servizio, conoscere ed acquisire conoscenze che con altre attività non possono essere acquisite e, da ultimo avere la possibilità di poter accedere al servizio presso le T.A..

Sono poi seguiti altri interventi sui temi in discussione:

Andrea Sgobbi – Futuro associativo: ha ricordato che il patrimonio che tutti ci invidiano sono i 330.000 Soci che racchiudono i Volontari della P.C. e dell’ospedale campo: in quanto, questa struttura è disponibile in tempi assolutamente strettissimi ed utilizzabile in ogni ambiente che ne abbia bisogno. Ha sottolineato  anch’egli, l’importanza dei Campi Scuola sia per diffondere la conoscenza dell’entità A.N.A., sia quale spinta per futuri associati sia per futuri volontari per le T.A.. Ha ricordato che sul portale A.N.A. è presente la modulistica per la preiscrizione di nuovi soci. Sottolinea poi il ruolo importantissimo dei capigruppo, essi sono il motore principale dell’A.N.A., in quanto toccano la realtà del luogo, conoscono le persone e le usanze dei vari posti. Se in ogni Gruppo si recuperasse 1 Alpino, a fine anno si avrebbero circa 3.500 nuovi iscritti!

Mauro Bondi – Libro Verde: quale direttore del C.S., ha rimarcato  il valore assoluto che il Libro Verde ha nella cultura associativa. Ritorna anch’egli sull’importanza della massima diffusione, su quella di illustrare, per quanto possibile i contenuti e lo spirito con cui vengono raggiunti certi risultati e, soprattutto, stimolare le persone che ne vengono in possesso a leggerlo e prenderne cognizione.

Paolo Sani – Supporto Informatico: ha illustrato la piattaforma P.I.A. (Piattaforma Informatica A.N.A.): account informatico che sarà a disposizione dei Gruppi per la gestione degli iscritti, delle attività e del Libro Verde. Particolare importanza rivestono i canali social, quali Instagram, Tik-Tok ed altri per avvicinarsi ai ragazzi, occorre però filtrare il materiale che si vuole pubblicare, questo deve essere veritiero e stimolante per suscitare interesse e far scaturire domande e perché.

Cristina Silvani – Sistema Biblioteche: oltre la biblioteca A.N.A., esistono una miriade di biblioteche sezionali e di gruppo, questo patrimonio, altamente importante, oltre ad essere messo in rete, come più volte sollecitato dall’A.N.A., deve essere portato a conoscenza locale nelle scuole e nei luoghi dove il valore della storia e del ricordo suscitano interesse.

Mauro Depetroni  – Musei A.N.A.: collaboratore C.S., rammenta che il sistema museale necessita di una attenzione particolare in quanto porta a toccare con mano e rendersi conto in modo diretto della vita e delle situazioni che hanno caratterizzato la storia, la vita, le situazioni ed il modo di affrontare le situazioni da parte degli Alpini. I musei, come le biblioteche, sono presenti non solo presso le sedi ormai storiche quali Trento, Rovereto ma anche presso molte Sezioni e Gruppi. La Sede nazionale attraverso il C.S., ha richiesto a tutte le Sezioni di conoscere le potenzialità presenti presso di loro per contribuire ad integrare quello già a conoscenza e poterlo mettere in rete al fine di poter essere anche da parte del pubblico.