Il 3 Novembre a Castellina in Chianti (SI), alle ore 09,30, verrà inaugurata una stele in memoria del Maggiore degli Alpini Ettore Martini.

Nato Macerata Feltria in provincia di Pesaro Urbino nel 1869,  si arruola volontario nel 1889 nel corpo degli alpini e dopo aver frequentato la Scuola di guerra a Verona viene impegnato in Trentino dal 1900 al 1910.

Volontario nella guerra di Libia e capitano al comando della 67a compagnia del battaglione “Pieve di Cadore”, agli ordini del generale Antonio Cantore, ottiene una medaglia di bronzo e una d’argento per il valore dimostrato durante i combattimenti a Sid Omar e El Karruba.

Al rientro in Italia gli viene assegnato il comando della 64a compagnia del battaglione “Feltre” col grado di maggiore.

Allo scoppio della prima guerra mondiale gli passa al comando del battaglione “Val Chisone”, col quale si rende protagonista della conquista di una cengia, sul Piccolo Lagazuoi, che prenderà il suo nome. Attorno alla “Cengia Martini” la lotta infuria per tre anni e solo la ritirata italiana del novembre 1917 , pone termine alla contesa.

Per le azioni militari condotte sul Piccolo Lagazuoi , il Martini ad viene decorato con  una medaglia di bronzo, una d’argento e una croce al merito di cavaliere della Corona d’Italia. Promosso al grado di tenente colonnello ottiene vari incarichi temporanei fino alla fine del conflitto.

Congedatosi nel 1919, va a vivere nei pressi di Siena. Muore a Castellina in Chianti (SI) il 25 agosto 1940.