La prima pagina del numero 1/2018 della “La nostra penna” è doverosamente dedicata a due nostri soci particolari ai quali possiamo adesso attribuire la qualifica di simboli.

Sono due degli ormai pochi Reduci del secondo conflitto mondiale rimasti in Italia; ambedue della classe 1922, sono scampati alla tragica spedizione dell’ARMIR 1942/43 steppe russe.

Sono Osvaldo Bartolomei residente a Maresca e Giuseppe Strufaldi residente a Gavinana nel Comune di San Marcello Pistoiese.

Osvaldo è iscritto al Gruppo di Abetone e Giuseppe a quello di Cutigliano.

Il primo, nella foto tra Il Vice Presidente Piero Ferrari e l’Alfiere Alessandro Orlandini ha partecipato all’Adunata Nazionale di Trento facendo a piedi circa 5 Km per recarsi alla zona di ammassamento e successiva sfilata: il tutto alla brillante età di 96 anni.

Non per niente a fatto parte del leggendario Battaglione Monte Cervino, sempre in prima linea a copertura della ritirata degli altri reparti, fino al combattimento di Rossosch, dove, grazie anche all’abbandono della linea dei reparti tedeschi che dovevano appoggiarlo, fu quasi completamente distrutto, ma Osvaldo riuscì a salvarsi.

Sicuramente meno avventurosa, ma comunque non meno tribolata, è stata la vicenda di Giuseppe: inquadrato nelle file del Battaglione Gemona, Divisione Julia, arrivò sul territorio russo allorchè le operazioni stavano volgendo a termine; le truppe in ritirata avevano superato gli ultimi ostacoli raggiungendo i convogli che le avrebbero rimpatriate.

Rientrato in Italia con il suo Battaglione, dopo l’8 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi, imprigionato in Germania e costretto a lavorare duramente in una fabbrica di Magdeburgo.

Nella fotografia appare con gli Alpini di Cutigliano festeggiato, nell’ottobre 2017, per il suo 95° compleanno.

Pertanto formuliamo i più cari Auguri da parte di tutta la Sezione a queste splendide figure di Alpini che hanno dato e continuano a dare fulgore alla nostra Associazione e all’Italia, ma solo quella fatta da veri uomini e donne.

Autore: Piero Ferrari, Vicepresidente Sezione di Firenze