Il 9 Giugno nella Sala Consigliare del Comune di Barberino Val d’ Elsa (FI) si è svolta la cerimonia di consegna alle nipoti del piastrino di riconoscimento del Fante Masini Ovidio.

Il Masini partecipò alla guerra sul fronte russo partendo con la “Divisione Vicenza” inviata nell’ottobre del 1942 come rincalzo delle Divisioni Alpine. Masini fu protagonista  nel Gennaio del 1943 delle dure vicende del ripiegamento dalle prime linee. Come confermano gli Archivi russi di Mosca sui prigionieri di guerra, Masini fu fatto prigioniero il 23 gennaio 1943, e come prassi da parte dei soldati russi, venne privato del piastrino. Rientrato nel Novembre del 1946,  Masini è deceduto nel 1969.

Il piastrino fu recuperato da alcuni contadini russi tra i villaggi di Kosiik e di Muliavj e conservato negli anni. Gli eredi lo hanno poi recapitato all’ Alpino  Ferdinando Sovran di Spilimbergo che  dal 1992 si reca in Russia lungo il fiume Don alla ricerca delle sepolture di soldati italiani.

Presenti alla cerimonia, oltre ai parenti di Ovidio Masini , il Vicesindaco di Barberino Val d’ Elsa, Giannino Pastori , l’ Alpino Ferdinando Sovran, il Capogruppo del GA Monte Falterona,  Mario Rossi (Ovidio era nato a San Godenzo) e il Vicepresidente della Sezione di Firenze, Giovanni Belli che ha scortato il Vessillo Sezionale.

Autore: Giovanni Belli, Vice Presidente Vicario della Sezione di Firenze e segretario del Gruppo Alpini Monte Falterona.