Ore 21,00 del 6 Maggio 1976, un violento terremoto colpisce il Friuli.

Quando sarà possibile trarre un bilancio del disastro provocato dal terremoto la tragedia, si presenterà nella sua immensità: 978 morti, 2.200 feriti, 41 comuni disastrati, 45 gravemente danneggiati e 33 danneggiati.

Gli alpini della “Julia” pagano anch’essi un pesante contributo di sangue nella caserma “Goi – Pantanali” di Gemona. Al momento del terremoto sono alloggiati in caserma oltre mille uomini appartenenti ai gruppi di artiglieria da montagna “Conegliano” e “Udine”, alla compagnia genio pionieri “Julia” e al 2° reparto logistico leggero del battaglione logistico “Julia”.

Perdono la vita  28 militari tra Artiglieri, Alpini e Genieri a cui si aggiungerà una 29a vittima, deceduta durante le operazioni di socc

orso. 42 invece i feriti ricoverati negli ospedali.

Venerdì 4 Maggio 2018, presso la nostra sede, gli Alpini della Sezione di Firenze insieme agli Artiglieri della Sezione di Firenze dell’ A. N. Art. I., hanno commemorato le vittime della  “Goi – Pantanali” di 42 anni fa.